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Ed ecco a voi Dite! 5 Settembre 2007

Posted by Murphy in GNU/Linux, Just for Fun, Mezzo pieno, Open Source.
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Con il trasferimento di Caronte ad altro incarico ero rimasto sprovvisto di un serverino per il download con BitTorrent e/o amule e, nonostante se ne possa benissimo fare a meno, l’averne uno è semplicemente una grandissima comodità: niente liti per chi deve usare il computer in famiglia, niente accuse di stare troppo tempo senza fare niente davanti allo schermo eccetera eccetera.
Deciso quindi a riavere il mio serverino personale mi immergo nel ciarp..materiale informatico dismesso che ho a casa e ne riemergo con quello che diventerà Dite: uno scarsissimo Pentium MMX 200MHz con 64MB di Ram, niente HD ne floppy ne lettore cd ne scheda di rete ne tantomeno scheda video.
Passi per l’HD mancante che tanto avrei sostituito con un 40GB (limitato a 32GB dalla MoBo) passi per la scheda di rete e per il lettore cd, di cui dispongo in buona quantità, ma almeno uno straccio di scheda video per l’installazione mi serviva; mi rituffo nella spazz…ricambi d’annata e ne esco vittorioso con una scheda video PCI.
Recuperato l’hardware bisogna pensare al S.O.: se con Caronte avevo puntato su Ubuntu Server stavolta opto per un netinst di Debian, in modo da caricare il meno possibile il computer con servizi inutili.
Scelto anche il sistema operativo non rimaneva altro che decidere che software utilizzare: l’accoppiata apache-php-mysql necessaria per installare torrentflux mi sembrava un po’ troppo pesante considerando cosa avevo a disposizione e d’altra parte scaricare da cli con BitTornado non è decisamente il massimo della vita, senza contare che credo ti obblighi a tenere almeno un terminale aperto.
Girovagando in giro trovo w3btorrent, programmino analogo a torrentflux, con meno funzioni ma decisamente meno avido di risorse: gira infatti appoggiandosi a Lighttpd e php, senza il bisogno di mysql, e ad una versione modificata di ctorrent, client bittorrent molto leggero.
Prima di introiare Dite inutilmente ho fatto alcune prove di installazione su virtualbox e devo dire che o io non c’ho capito una mazza di come si installa o loro non sono affatto chiari; comunque al terzo tentativo sono riuscito a capire che cosa mancava (e mi sa che ho aggiunto pure troppi pacchetti) per cui sono passato all’installazione vera e propria.
L’installazione di debian (etch 4.0r1) è stata fatta da un netinst lasciandogli configurare automaticamente la rete e le partizioni su disco (se avete poca RAM è meglio abbondare con lo swap), NON utilizzando un mirror in rete, e deselezionando tutte le opzioni di installazione: si ottiene così un sistema essenziale e molto piccolo (~500MB se non erro) su cui si può poi installare tutto il resto a manina.
Dopo il riavvio la prima cosa da fare è aggiungere i repo ufficiali di debian e successivamente installare tutto ciò che ci serve; per il momento dobbiamo ancora lavorare in locale, almeno finchè non installeremo ssh.
Facciamo quindi login e, come root, digitiamo
# nano /etc/apt/sources.list
commentiamo con # tutte le righe che contengono l’inidcazione del cd-rom e aggiungiamo in fondo al file queste due linee:
deb http://ftp.it.debian.org/ etch main contrib
deb-src hhtp://ftp.it.debian.org/ etch main contrib

alla fine dovrebbe essere come questo
wp-w3btorrent1-t.png
salviamo con Ctrl+o e usciamo con Ctrl+x.
adesso aggiorniamo apt con un
# apt-get update && apt-get upgrade
e installiamo il primo dei pacchetti fondamentali, quello che ci consentirà d’ora in poi di lavorare in remoto sul server dalla nostra postazione: ssh
# apt-get install ssh
A questo punto, se volete potete spengere il server, scollegare il monitor (e eventualmente anche la scheda video, il lettore cd e, se il BIOS ve lo consente, anche la tastiera) riavviarlo e lavorare via ssh (per windows c’è l’ottimo putty, per linux il terminale) da un altro computer.
Qualunque metodo decidiate di seguire proseguiamo nell’installazione: poichè w3btorrent si installa compilandolo ci serviranno alcuni strumenti base indispensabili e altri un pò meno comuni:installiamo tutto il necessario con un poderoso
# apt-get install autoconf automake1.9 build-essential zip unzip bzip2
adesso abbiamo tutto quello che ci serve eccetto la parte migliore: il web-server. Rimediamo subito con un
# apt-get install lighttpd php5-cgi
che installerà il server lighttpd e la versione di php necessaria.
Adesso dobbiamo modificare i file di configurazione di lighttpd e php per utilizzarli; partiamo da php:
# nano /etc/php5/cgi/php.ini
e aggiungiamo in fondo al file questa riga:
cgi.fix_pathinfo = 1
Adesso configuriamo lighttpd aggiungendo la riga “mod_fastcgi”, al paragrafo server.modules
# nano /etc/lighttpd/lighttpd.conf
[...]
server.modules = (
"mod_access",
"mod_alias",
"mod_accesslog",
"mod_fastcgi",
# "mod_rewrite",
# "mod_redirect",
# "mod_status",
# "mod_evhost",
# "mod_compress",
# "mod_usertrack",
# "mod_rrdtool",
# "mod_webdav",
# "mod_expire",
# "mod_flv_streaming",
# "mod_evasive"
)
[...]

inoltre alla fine del file aggiungiamo queste righe:
[...]
fastcgi.server = ( ".php" => ((
"bin-path" => "/usr/bin/php5-cgi",
"socket" => "/tmp/php.socket"
)))

salviamo e riavviamo lighttpd:
# /etc/init.d/lighttpd restart
Come verifica che tutto funzioni per il meglio potete creare il file info.php e visitarlo sul vostro server.
# nano /var/www/info.php
adesso potete visitarlo digitando l’indirizzo del vostro server nel browser (nel mio caso http://192.168.0.7/info.php)
wp-w3btorrent2-t.png
Già che ci siete guardate anche la pagina principale (nel mio caso http://192.168.0.7) che vi informerà del perfetto funzionamento di lighttpd.
E adesso veniamo alla parte fondamentale di tutto il discorso: l’installazione di w3btorrent.
Sul sito ufficiale sono riportati due metodi di installazione, i comandi che seguono si riferiscono al primo, un po’ meno documentato ma più semplice.
Come prima cosa recuperiamo la pagina dell’installazione e mettiamola nella directory del webserver:
# cd /var/www
# wget http://www.thewulong.com/w3btorrent/install.php

adesso visitiamola con il nostro browser, facciamo click su Download archive per scaricare i files necessari e una volta terminato clickiamo su Extract archive.
Alla fine di questo passaggio probabilmente uscirà fuori un messaggio che si lamenta del fatto che non possiamo utilizzare la versione binaria del programma ma dobbiamo crearcene una da soli, ed è proprio quello che faremo.
Clickiamo sul pulsante Configure, lasciamolo elaborare e clickiamo poi su Compile.
Quando avrà finito potremo finalmente loggarci dentro w3btorrent e, come prima cosa, cambiare la password di default con qualcosa di meno ovvio.
wp-w3btorrent3-t.png
Un’altra cosa da fare immediatamente è inserire i percorsi dei file di sistema richiesti nella pagina di configurazione.
Se non sapete dove trovarli basta usare il comando which
$ which nome_comando
comunque i percorsi su debian li trovate anche in questa schermata
wp-w3btorrent4-t.png
Complimenti, avete appena installato il vostro muletto per i torrent.
Per quanto riguarda il carico del server vi posto una schermata di htop, utility di controllo da shell del sistema installabile con un semplicissimo
# apt-get install htop
wp-w3btorrent5-t.png
Come potete vedere dopo quasi un giorno di utilizzo sono molto al limite con la memoria (RAM completamente saturata e molta swap in uso) e questo limita abbastanza le prestazioni che comunque non sono malaccio.
C’è anche da dire che la mia configurazione hardware è molto striminzita per l’uso che ne faccio.

Commenti»

1. Emanuele - 14 Gennaio 2008

d’altra parte scaricare da cli con BitTornado non è decisamente il massimo della vita, senza contare che credo ti obblighi a tenere almeno un terminale aperto.

Beh, io faccio così. Non c’è bisogno del terminale aperto, basta usare il comando screen :)

2. Murphy - 14 Gennaio 2008

si beh, dopo aver scritto questa guida ho scoperto anch’io che con screen e un client testuale si può fare altrettanto e con meno risorse.
D’altronde questo è un modo comodo e intuitivo per chiunque per controllare i download senza dover per forza ricorrere a ssh, soprattutto nell’ottica di un utente windows non esattamente sgamatissimo

3. MFP - 17 Gennaio 2008

Ti scrivo per ringraziarti della segnalazione… w3btorrent… sono arrivato sul tuo blog proprio cercando qualcosa di leggero da montare sul mio asus wl-500gp (mips da 200mhz, 32mb ram).
aMule si incastra quando fa l’hashing dei files… mldonkey richiede ocaml (too much)… e devo assolutamente eliminare il mio vecchio server che consuma troppo e ha pure una ventola fuori asse che fa una caciara bestiale… così adesso sto’ collezionando le alternative.
Per la rete donkey non ce ne sono; e così ho iniziato a spulciare per i torrent… che fino ad ora avevo usato solo “spot” (un torrent un download, di tanto in tanto).
Ho dato un’occhiata a w3b e mi chiedo: ma per la ricerca come fai? Ogni volta vai su un tracker web, cerchi, poi copi l’url del torrent dentro w3b? E’ luuuuuuuungooooooo… vorrei trovare qualcosa che mi permette di cercare direttamente nell’interfaccia web (o altro, ma direttamente lì senza cioe’ passare per il browser) e addarlo nella coda di download con un click come i vari client donkey… conosci niente?

P.s.: conta che io uso OSX e Safari quindi i plugin per firefox non sono una soluzione (anche se sto ritardando l’installazione di Leopard per vedere se e’ la volta buona che torno a Linux… 3 anni fa per il laptop ci avevo rinunciato… troppo overhead; pero’ devo mi sto smanettando Ubuntu Gutsy e beh… mi sa che torno al pinguino anche sul mio laptop e quindi usero’ Firefox… pero’ fino a che non ho appurato che non perdero’ tempo in smanettamenti, questa opzione dei plugin firefox non e’ ancora praticabile).

4. Murphy - 17 Gennaio 2008

Ogni volta vai su un tracker web, cerchi, poi copi l’url del torrent dentro w3b?

Purtroppo si, e a volte anche peggio: infatti non è sempre possibile scaricarli con wget (specialmente nei siti costruiti utilizzando php) e quindi la soluzione è prima scaricarli sul computer e poi upparli sul server ( o sul router nel tuo caso).

Comunque vista la pochissima ram che hai a disposizione io te lo sconsiglio w3btorrent; ogni torrent attivo consuma un botto di ram, colpa principalmente di php (hai visto l’ultimo screen?)
Penserei piuttosto a fare come dice Emanuele, Bittornado+screen comandati da ssh; certo rimane la scomodità di dover scaricare dal mac e poi uppare, anche se credo che con Links o Elinks e un po’ di adattamento si possano ricercare i torrent direttamente dall’asus

5. Emanuele - 1 Febbraio 2008

Io i file .torrent li scarico da un altro pc e poi li carico tramite ftp, tanto sono pochi byte. :)

6. Murphy - 4 Febbraio 2008

Una domanda sciocca; ma conviene metter su anche un demone ftp solo per trasferire i .torrent? Non mi riferisco al tuo caso, probabilmente userai ftp anche per altro, ma la cosa mi incuriosisce.
(A proposito che server ftp usi?)
Non si potrebbe fare lo stesso con ssh (scp)?
Chiedo perché visto cosa mi ritrovo per le mani meno roba lascio attiva meglio è.

7. shura - 12 Giugno 2008

innanzitutto grazie per la guida
l’ho subito usata per avere il mio serverino headless

solo che…

i torrent non partono in automatico una volta uploadati?ogni volta devo andare li a manina a selezionarli e premere start

stessa cosa se il serverino si riavvia / lo riavvio io tocca andare a mano e fare ripartire i torrents

è normale (e se si come fare ad automatizzare il tutto)
o sono io che ho qualche problema strano?

8. Murphy - 19 Giugno 2008

Urca sinceramente non ricordo se ci fosse la possibilità di far partire i torrent in automatico come demoni; di sicuro parte il webserver e php (almeno su debian che li inserisce come demoni al boot)
Al limite puoi provare con la nuova versione, la 0.14 o anche con torrentflux, più pesante ma decisamente più completo