Ma vuoi vedere che KDE… 13 Gennaio 2008
Posted by Murphy in GNU/Linux, Just Life, Just for Fun, Mezzo pieno, Open Source.trackback
Non mi riferisco, ovviamente, al neonato KDE 4.0.0.0.0.etc ma alla “vecchia” versione stabile, la 3.5.8.
L’ultima volta che ho provato, seriamente intendo, una qualunque versione di KDE erano i tempi, più o meno lontani, della Kubuntu 5.04 e a suo tempo lo trovai alquanto irritante e confusionario.
Ho provato più recentemente la PCLinuxOS, molto superficialmente, e anche in quel caso non ne fui particolarmente impressionato.
Ieri mi hanno chiesto se era possibile recuperare un vecchio Duron 800MHz con 384MB di RAM in qualcosa di più utile di un ingombrante soprammobile con Windows ME e dato che non mi andava di stravolgergli la vita ho deciso di optare per una distro con KDE; allo stesso tempo volevo qualcosa su base Debian per sapere un po’ meglio dove mettere le mani.
Fra tutte le scelte possibili ho voluto dare una possibilità alla simplyMEPIS, arrivata da poco alla versione 7 e tornata da poco a basarsi su Debian Etch, sufficientemente luser-proof da utilizzare e con una base più che stabile e snella per non rovinare la reputazione di GNU/Linux.
Che poi, detto tra noi, questo problema del luser-proof io non lo vedo affatto: voglio dire a mia sorella -che ha conosciuto praticamente solo Windows XP nella sua vita- ho messo una Debian Testing su uno scassato PII 450MHz 128MB di RAM, l’ho configurata per non stressare troppo il sistema e gliel’ho data in mano, senza nemmeno troppe spiegazioni su come funziona.
Nel mese e mezzo che e’ passato mi ha chiamato solo per tre cose:
- Posso cambiare le icone? (e qui a dire la verita’ sono stato ingenuo io a non mostrargli subito che si puo’ stravolgere qualsiasi cosa, probabilmente l’avrei convinta molto prima).
- Mi configuri il programma per la posta?
- Ma le scritte prima non erano più grandi? (e anche qui e’ colpa mia che ho riconfigurato X portando la risoluzione da 800×600 a 1024×768 senza portare a 96dpi i caratteri)
Voglio dire, niente di trascendente mi pare?
Comunque.
Dopo un paio d’ore d’uso posso affermare che è tempo di ricredermi: continuo a preferire GNOME ma rispetto a come mi ricordavo io KDE ha fatto passi da gigante; non so se per merito dei developer di KDE, dei manteiner di MEPIS, per demerito degli altri o cosa.
Certo, continua ad essere un po’ troppo ipertrofica nelle possibilità di regolazione ed i menu sembrano scritti da un bimbominkia in crisi acuta da mancanza di potassio ma tutto sommato credo che pur di mollare quella fetecchia del Millennium Edition siano ben disposti a sopportare qualche K qua e la.
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