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Se li conosci… 7 Settembre 2009

Posted by Murphy in Just Life, Rotto.
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Certe volte mi sembra tanto di essere una di quelle giovani romantiche rincoglionite adolescenti il cui più grande desiderio è essere catapultate all’interno del loro teen-drama preferito e vivere così la loro vita perfetta con il belloccio di turno, chiunque esso sia.
Ovviamente io punterei alle bellone di turno, riservandomi il diritto di scegliere a quale delle tante dare l’assalto ma vedo che stò divagando…

Il fatto è che nei suddetti teen-drama per quanto imbranato, coglione, cinico, solitario o disfattista sia il protagonista si ritrova sempre attorniato da schiere di amici che si fanno in quattro per lui, persone su cui può sempre contare, con cui stare in -ed a- contatto, gente, per dire, pronta a sfidare la tempesta perfetta con una tinozza rattoppata pur di portare in salvo l’amico d’infanzia -poco importa se ti ha appena soffiato la donna a cui sbavi dietro da una vita- e l’amica vicina di casa -che a quanto pare accontentava un po’ tutti ma non il povero pirla di questa storia.

Amici veri, ecco cosa invidio veramente ai teen-drama.

Per non parlare poi delle donne. Che finchè metterano delle 23enni a recitare al posto delle 16enni mi sentirò un po’ pervertito ma continuerò a ritenerle, e a ragione, dei gran pezzi di gnocca.
Ma sto divagando ancora quindi torniamo sul pezzo: gli amici.

Se mi guardo intorno, a conti fatti, sono circondato da amici; non so più dove caspita ficcarli. Poi però se guardo meglio e inizio a togliere i parenti, i parenti di parenti, i conoscenti (termine secondo me orribile per definire persone con cui ti intrattieni brevemente ma con regolarità in occasioni piuttosto sporadiche) e tutti i nick conosciuti solo in rete gli amici si contano sulle dita. E quelli che ho sentito negli ultimi tempi si contano sulle dita di una mano di un falegname distratto (A proposito, c’è qualcuno che si ricorda la canzoncina di AldoGiovannieGiacomo e la Massironi “3 numero perfetto”? chè stò cercando le parole).
Per fortuna quando mi prende male in questo modo in genere mi ricordo piuttosto in fretta che io, quel tipo di giovane fanciulla lì, la spaccherei volentieri di botte con una cara vecchia chiave inglese.

Certo che la mia è proprio una vita di merda. con tutto il rispetto per le merde.

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