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About

Pareva giusto darvi qualche piccola informazione su chi diavolo sono, cosa faccio nella vita, perchè sono sempre su questa terra eccetera eccetera eccetera.
Dunque iniziamo:

Segno: Acquario
Ascendente: Vi prego…
Residenza: Pisa
Occupazione: Studente all’Università degli studi di Pisa (iscritto dall’a.a. 2003-2004)
Altezza: 177 cm
Peso: 95-98 Kg
Segni particolari: Nessuno

E con questo abbiamo esaurito la parte anagrafica; posso quindi passare alla mia caratterizzazione.

Difetti:
Cinico
Scettico
Pessimmista
Stronzo
Menefreghista
Ignavo
Pigro
Neutrale
Solitario
Asociale
Silenzioso
Fumino (dalle mie parti si dice così, la traduzione che più ci si avvicina potrebbe essere incazzoso ma non rende assolutamente l’idea: uno fumino non si incazza quasi mai, ma quando lo fa sono dolori)

Pregi:
Leale
Sincero fino alla brutalità
Cinico
Stronzo

Ora che anche col mio carattere di merda abbiamo finito passo a illustrarvi ciò che mi interessa e anche ciò di cui non me ne può fregare di meno e perchè.

N.B. Buona parte delle info qui sotto sono riferite ai primi mesi del 2007, cercherò di mantenere aggiornate almeno la sezione dei viaggi e forse quella dei libri.
In futuro potrei anche spostarle su pagine separate.

Interessi:
Sci
Motomondiale
Musica
Parigi-Dakar o meglio dovrei dire Lisbona-Dakar
Moto
Informatica
America’s Cup

Non me ne può fregare di meno:
Calcio seriamente non capisco come cavolo mi può interessare vedere per 90 minuti 20 uomini, ognuno dei quali guadagna in un giorno più di quanto io possa sperare di guadagnare in un intero anno di vita, correre su e giù per un campo a rincorrere una palla.
Calcio lo reputo la causa di 3/4 dei mali di questo mondo, senza ovviamente dimenticare rugby, football americano, Hockey e compagnia bella.
Britney Spears & co. ma che caspita me ne deve fregare a me se lei decide di andare in giro in minigonna senza mutande? per me può anche andare a battere sul viale di Migliarino, basta che non la passino al Tg.
La Rai secondo me si salva per pochi telefilm: Squadra Speciale Cobra 11, Lost, Cold Case, NCIS, Numbers e Il Commissario Montalbano.
IL film di natale BASTA! non se ne può più. è da quando io posso ricordare che è sempre uguale a quello dell’anno prima e nonostante questo la gente continua a riempire le sale dei cinema tutti gli anni.
Dicembre è un mese che mi rimane odioso; sarà per il natale, per l’anno che finisce, per IL film o per la gioia immotivata che pervade l’aria ma non riesco veramente a reggerlo.
Il codice della strada Vecchio, vecchio come solo una cosa vecchia può essere, totalmente inadeguato e iniquo: la cintura e il casco proteggono entrambi la vita? Si e allora perchè se non indosso la cintura mi multano e mi tolgono 10 punti dalla patente mentre se non allaccio il casco in moto oltre a questo mi CONFISCANO il mezzo (confisca vuol dire che lo prendono, lo vendono e si tengono i soldi) giusto per fare un esempio, eh…
Il Regio Decreto Legge 21 Febbraio 1938 n.246 e se non sapete che diavolo sia scopritelo qui, qui o qui.

Per il momento basta così; aggiornamenti in futuro.

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Come promesso ecco altre informazioni sparse:

Musica:

Non ho un genere ma vado molto a seconda della canzone e del gruppo ma state pur certi che mi tengo il più lontano possibile da Paris Hilton, Rhianna, Britney Spears&Co anche se ,e mi dispiace veramente tanto ammetterlo, devo dire che c’è una canzone di Britney che mi è piaciuta -no, basta , le pietre fanno male.. e cosa vorreste farci con quelle mazze da baseball…piano-: si tratta di “Everytime”.
Comunque, per tornare in tema, ascolto soprattutto musica anni 80, principalmene rock, e un ristretto gruppo di artisti più recenti: Evanescence, Lacuna Coil, U2, Green Day, Ligabue, Anastacia (lo so che stona con gli altri ma che ci posso fare),Red Hot Chili Peppers, The Cardigans; in questi giorni ho scoperto Katie Melua e sono stato totalmente rapito dalle melodie e dalla sua voce.
Oltre a questi gruppi più o meno fissi ci sono canzoni singole che in genere sono del tipo “da suicidio” oppure da “atmosfera”(Heaven di Do oppure Don’t Speak dei No Doubt sono esempi favolosi del primo tipo per chiunque le abbia ascoltate in fila)

Pittura:

La pittura,così come la scultura, non mi ha mai interessato troppo ma devo ammettere che il romanticismo in generale, ma soprattutto Friederich, non mi lasciano indifferente.

Letteratura:

Anche qui niente di particolarmente aulico: l’unico poeta che mi ha veramente interessato è stato Ungaretti e buona parte del fascino era dovuta alla facilità con cui si imparavano le sue opere; tuttavia ogni tanto, quando capita, leggo con piacere la Divina Commedia e in fin dei conti anche qui ho apprezzato il romanticismo (sempre il romanticismo come movimento artistico beninteso, niente di smielato; anzi), forse perchè, insieme al Dolce Stil Novo, è l’unica corrente artistica che posso dire di aver studiato veramente.

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Libri:

Intanto una piccola precisazione: io sono un accanito lettore part-time nel senso che, per non so quale astruso motivo, non sono mentalmente in grado di leggere un libro nuovo da Ottobre fino a Maggio: dopo qualche pagina sopraggiunge la noia, mi rompo le scatole e mi metto a fare qualcos’altro, indipendentemente dal libro o dall’autore.
Da Giugno a Settembre invece le cose cambiano e un libro mi dura in media tre giorni: per questo motivo parto da Novembre a comprare libri da leggere poi d’estate; in conclusione quest’estate, nonostante gli esami che si sono protratti fino al 29 Luglio, sono riuscito a leggere 18 libri e per la prossima estate ne ho già 10 da parte.
Detto questo proseguiamo.
In genere non mi affido alle recensioni sui giornali quanto piuttosto alle trame scritte sul retro del libro: una volta individuato l’autore ed eventualmente il personaggio giusto, semplicemente vado in ordine di pubblicazione; di conseguenza ho una libreria molto semplice e ordinata con relativamente pochi autori ma decisamente molti libri.
Per fare qualche nome:

  • Giovanni Guareschi -> Tutta la serie di Don Camillo (8 libri)
  • Andrea Camilleri -> Tutta la serie del Commissario Montalbano (14 libri)
  • Patricia Cornwell -> Tutta la serie di Kay Scarpetta (14 libri)
  • Jeffery Deaver -> Tutta la serie di Lincoln Rhyme più Profondo Blu, La lacrima del diavolo, Il silenzio dei rapiti e Sotto terra (11 libri)
  • Giorgio Faletti -> Io Uccido! e Niente di vero tranne gli occhi
  • Agata Christie -> Buona parte delle avventure di Poirot più altri sparsi (non di Miss Marple, la odio) (17 libri)
  • Frederick Forsyth -> Il Vendicatore, Il Veterano, Il pugno di Dio e Il quarto protocollo
  • David Baldacci Ford -> Potere Assoluto, Controllo totale,Il Biglietto vincente, La semplice verità, Il candidato, Il gioco di Zodiac
  • Edgar Allan Poe -> Racconti dell’incubo e Racconti del mistero
  • Michael Connelly -> Tutta la serie di Harry Bosh (10 libri)

oltre ovviamente ad un’altro tot di libri sparsi ma che non riporto; per la prossima stagione balneare sono già in coda i romanzi di Kathy Reichs -vi ho già parlato di Bones, vero?- (10 libri a estate) ma ovviamente si accettano consigli, tanto il genere mi sembra chiaro…

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Viaggi:

Mi piace viaggiare. E tanto basta. Non mi interessa niente di visitare capitali europee, castelli, grandi musei e cose così: non ho grande interesse nemmeno per le mete di villeggiatura esotiche tipo caraibi, maldive o giù di lì; non dico che non mi piacerebbe andarci ma sono più che sicuro che al quinto giorno mi stuferei della gente (gli altri villeggianti) e della ripetitività delle giornate. Penso che l’unico paradiso delle vacanze su cui mi potrei trovare bene potrebbero essere le Hawai ma anche qui avrei grossi problemi con i turisti.
Nel caso non si fosse capito io sposo in maniera perfetta la filosofia del “non importa la destinazione, l’importante è partire”; viaggiare -meglio ancora muoversi, spostarsi, guidare- mi rilassa ed è sicuramente più interessante che piombarsi 2 mesi sulla stessa sdraio della stessa spiaggia, con le stesse persone accanto per venti anni di fila, almeno per me.
Purtroppo un po’ per gli impegni, molto perchè mancano gli sghei, un po’ per la famiglia e anche per le tante difficoltà organizzative, molti dei viaggi rimarranno dei sogni destinati a non realizzarsi.
Voglio comunque riportare qui, così per sport, i viaggi che ho fatto e quelli che ho intenzione di fare in futuro.

Gia fatto:

Francia: io odio i francesi però devo riconoscere che si ritrovano una nazione niente male: ho avuto la fortuna di attraversarla tre volte, due volte fino a Parigi e la terza venendo via dalla Spagna, e devo dire che mi piace; sono fortemente attratto da Parigi, mi ci trovo perfettamente a mio agio, e anche se non mi ci trasferirei mai la trovo funzionale , molto meno caotica e incasinata di Roma, giusto per fare un esempio, mentre mi è piaciuta veramente molto la Provenza e Aix-en-Provence in particolare, veramente una bella città per quel poco che ho visto.
Spagna: non ho avuto la fortuna di visitarla come volevo io e mi sono dovuto limitare a frequentare le grandi città e i posti turistici della Costa Brava ma nonostante tutto mi piace: l’unica cosa che veramente non mi ha convinto è stata Barcellona, per tutti è splendida ma mi ha “sdubbiato” parecchio, sono troppo fissati, veramente troppo fissati con Gaudì e quell’ecomostro che è la Sagrada Familia, sia ora che la stanno costruendo con i prefabbricati mentre gli abitanti continuano a pagare una tassa per la sua costruzione, sia in futuro quando per completarla, se mai ce la faranno, dovranno radere al suolo un quartiere. Mi sembra solo un’enorme pozzo mangiasoldi ma contenti loro…
Roma: Bella, bellissima, per carità, ma come ho già detto la trovo troppo incasinata, forse è solo una mia impressione.
Lisbona: l’ho visitata per solo mezza giornata, sosta mordi e fuggi di una crociera, ma mi è piaciuta all’inverosimile, devo decisamente tornarci, tutto stà quando?
Egitto: altra gita organizzata alla scoperta dell’egitto dei faraoni, non male ma ero con la mia famiglia e un branco di vecchietti rincitrulliti, della compagnia si salvavano solo gli accompagnatori del tour operator
Crociera: altra gita organizzata con relativo gruppo di vecchietti al seguito, per fortuna la nave è grande e il giorno c’è di meglio da fare (escursioni); purtroppo in navigazione…
Nonostante questo sono convinto che con la compagnia giusta la crociera sia molto divertente
Albania: Lo so che fa strano leggere Albania, tanto valeva andare in croazia a giro! e infatti non ero in giro a spassarmela ma bensì in missione per conto di un bambinone riccioluto tuttotondo: il cherubino simbolo della mia università; motivi di studio quindi.
Che dire… Hanno posti e monumenti splendidi, non certo le città, ma anche troppi problemi. Il principale è la cucina: non puoi portare il minestrone di verdure per tre quarti a base di burro e poi infilarmici dentro mezzo limone; usa meno burro la prossima volta. Per il resto chi ha i soldi se li tiene e se li gode (bene oltretutto, ci sono molti bei locali e grandi ristoranti di quasi_lusso_per_noi_italiani praticamente in ogni città e nonostante questo le strade fanno veramente pena)e gli altri spingere.
Londra: Dettagli a breve. Forse. Non trattenete il respiro eh.
Dublino: Dettagli a breve. Forse. Non trattenete il respiro eh.

Da Fare:

Londra: Bhe prima o poi dovrò pur visitarla anch’io, sembra sia l’unico al mondo a non esserci stato
Stati Uniti: Mi basterebbe anche una visita veloce, un mordi e fuggi di una settimana -anzi, cinque giorni- giusto per rendermi conto, conoscere le stranezze di un popolo che spende miliardi per cazzate e si ostina a costruire case in legno; posso capire in Polinesia o alle Hawai, al limite le baite in montagna, ma altrove mi sanno di strano. Mah…
Canada: come sopra tranne il fatto che qui le case di legno sono già più giustificate; purtroppo temo che siano imparentati troppo con i francesi ma se mi volete invitare sono sempre pronto a smentire queste dicerie
Giappone: Questi sono veramente troppo strani per non andarli a vedere da vicino così, per curiosità. La stessa cosa che farei con un’ornitorinco.

Impossibili. Ma forse no.

Parigi-Dakar: Una pazzia. Una cosa disumana. Ma anche e soprattutto una grande, grandissima avventura, due settimane intense, fatte di levatacce ad orari antidiluviani, kilometri e kilometri di guida circondato dal nulla del deserto, l’arrivo prima tramonto (se sei bravo e fortunato), le corte e fredde notti nel deserto: si, senza dubbio sono molto ben disposto verso la Dakar; purtroppo ci fermiamo li. Peccato.
Stati Uniti & Canada: Questo vorrebbe essere IL viaggio: partenza il giorno X rientro n/p. Programma: procurarsi un mezzo di locomozione -leggasi moto- e partire. Destinazione: Ovunque (con la moto rimane complicato andare in Alaska o alle Hawai ma pazienza).
Veramente un bel sogno, difficile da realizzarsi per tanti, troppi motivi: Tempo (a quel che ne so i visti scadono e questo viaggio si prospetta di una lunghezza spropositata) Soldi (avete idea di quanto verrebbe a costare aereo+moto+benza+cibo+nanna+spese_varie? troppo. anche se rimane la possibilità di lavori scroccati lì per lì) Impegni (se lo devo fare voglio stare via non meno di un paio di mesi e nel frattempo? mi attacco al tram qui in Italia?)
Australia: paro paro a quello che è scritto sopra, con la differenza che mi potrebbe anche venire in mente di rimanerci, in Australia: a naso mi piace.

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1. C’avevo quasi creduto « La Speranza è l’ultima a morire. Ma muore - 20 Luglio 2007

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2. Movimento Ultima Speranza - 27 Dicembre 2007

La Speranza è l’ultima a morire. Ma muore:
Spero di NO!!!

By Movimento Ultima Speranza